lunedì 2 gennaio 2012

Smuoviamo il mondo

Ma cosa dovrebbe cambiare?
Lo scorrere del tempo, dei giorni, dei mesi, degli anni non è che un sistema inventato anni e anni addietro per fare più ordine fra le faccende dei signori di quell'epoca. Ignoro chi sia stato per la prima volta a mettersi a tavolino davanti un bel bicchiere in vetro spesso riempito per metà di amaretto Disaronno  a dire "Qui c'e bisogno di fare ordine, orsù!"
Probabilmente quando furono inventati gli anni, i mesi e tutto il resto nemmeno esisteva l'amaretto Disaronno, ma ho voluto attualizzare il pensiero a come potrebbe essere andata se fosse successo al giorno d'oggi, o al massimo entro una cinquantina d'anni. Il fatto è che oggi prendiamo per buono questo gran lavoro che è stato fatto tenendo in considerazione il moto del nostro pianeta, ma di fatto non cambia assolutamente nulla, anzi, se quegli illustri signori avessero deciso che invece di 365 giorni, l'anno sarebbe durato 547,5 giorni (che è un anno e mezzo),oggi ci saremmo ritrovati a festeggiare il capodanno a giugno, e tutte le decine di capodanni che sono stati festeggiati finora sarebbero stati inutilmente senza senso! Stesso motivo vale se fosse in vigore il calendario giuliano, un calendario solare che tiene conto del ciclo delle stagioni. In realtà lo sono stati comunque  proprio in virtù del fatto che la lunghezza dell'anno è un valore indicativo che non comporta alcuna variazione a livello emotivo, comportamentale, fisico, e tutti gli stramaledetti motivi che avete in mente!
Quindi tutte le reazioni "dal primo dell'anno si cambia" appartengono alla grandissima parte di reazioni dell'uomo che si fa abbindolare e assuefarre dalla commercializzazione ed esaltazione di un evento altrimenti normale. Personalmente dubito che il passaggio da un giorno all'altro, per giunta deciso da seppur illustrissimi scienziati dal tempo che fu, possa influenzare in qualche modo lo scorrere della mia vita! Cioe.....potrei pensare di cambiare la mia vita, o apportare comunaque significative modifiche in qualunaque momento dell'anno! E questo mi da serenità e mi infonde grande sicurezza in me stesso, in quanto non mi sento vincolato a qualcosa di razionale e matematico o dipendente dal movimento dei pianeti.
Per cui, sono del parere che i cambiamenti, le svolte e i cambi di direzioni siano dettati esclusivamente dalla nostra volontà, dalla nostra fede, dalla nostra passione, dalla nostra costanza.
Non è il mondo che influenza il nostro incedere, siamo noi che smuoviamo il mondo.

Marcello D'Onofrio

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